Spedizione in NEPAL 2019


GIORNO dopo GIORNO, diario di viaggio
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AEROPORTO

si parte
verso Malpensa

Kathmandu aeroporto. La sensazione è sempre la solita: il tempo sta per scadere, la mente incomincia a riaprire la finestra rivolta alla vita "normale" che ci attende. Tutti armati dal presupposto di non farsi riassorbire dai ritmi della nostra società, ma ahimè ne rimarremo presi inevitabilmente in poco tempo.

Nei nostri borsoni the, incensi e spezie per far sì che, una volta a casa, gli aromi ci riconducano ai giorni e alle sensazioni vissute in Nepal. Più riusciremo a mantenere integro ciò che abbiamo vissuto, più questo viaggio sarà servito. Anche questo diario di viaggio è giunto al termine, simile a quelli precedenti differente per quelli che riescono a coglire i "passi".

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

in giro
Balmandir

Oggi cosa si può fare? Cosa rimane da vedere o visitare? Rimaniamo sparsi tutta la mattina in giro per Kathmandu con la prospettiva che nel pomeriggio, da buon "zio", ritornerò all'orfanotrofio di Balmandir.

Non saprei nemmeno io come definirla: una visita, incontro, portare un saluto.... la cosa più importante è far conoscere questa realtà a persone sensibili e di valore, come i miei compagni di viaggio.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

giornata free
tra piazze e cortili

Giornata "free": per tutti c'è la possibilità di continuare la visita della città e dintorni. Ormai c'è confidenza e voglia di muoversi in libertà secondo le proprie esigenze tra vie, piazze e cortili.

Con Saroj si tirano le somme dell'attività svolta tra trekking e spedizione, si vede nei suoi occhi che per come sono andare le cose, per l'agenzia nepalese, l'aver portato a casa una cima è una buona pubblicità.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

rientro
birra e cena

Trasferimento da Syabrubesy a Kathmandu lungo una nuova strada, mi esprimo meglio: lungo una strada mai fatta che di recente aveva solo i buchi. Nulla di particolare da segnalare, 8 ore di viaggio per ritrovarsi nel caos di Kathmandu.

Parola d'ordine: birra Everest e pollo tandoory.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

rientro
birra e cena

Trasferimento da Syabrubesy a Kathmandu lungo una nuova strada, mi esprimo meglio: lungo una strada mai fatta che di recente aveva solo i buchi. Nulla di particolare da segnalare, 8 ore di viaggio per ritrovarsi nel caos di Kathmandu.

Parola d'ordine: birra Everest e pollo tandoory.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Syabrubesy
mangiata e doccia

Due tappe in una, discesa diretta dal villaggio di Langtang a Syabrubesy, una tirata che ci ha permesso di riallinearci al programma di viaggio. La sensazione generale è di piacere e soddisfazione per quello che è stato fatto e per come sono andare le cose, letti e docce "quasi" normali ad attenderci.

L'altra sensazione, più nascosta, è che da domani non faremo più parte di quel mondo e di quelle situazioni che chissà per quale motivo andiamo a ricercare per sentirle un po' nostre.

Una mangiata ci aggiusterà almeno la pancia.

PS: il gruppo trekking è atterrato a Malpensa... bentornati.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Kyangjin Gompa
rientro

Discesa dal campo alto del Naya Kanga al villaggio di Langtang: provati ma felici e scarichi di quella giusta tensione che ti segue durante il viaggio quando come obiettivo ti poni la salita di una montagna.

In un "viaggio in Nepal" complesso come questo, che per noi di PASSOdopoPASSO dura da anni, ogni giorno non c'è mai nulla di scontato, gli imprevisti sono da mettere in conto, l'importante è essere in grado di risolverli per continuare a perseguire tutti gli intenti che ci siamo prefissati.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

alt. 5846 mt
verso la vetta

Giornata di cima: sveglia alle ore 2 per essere pronti a muovere alle ore 3, nella notte ha nevicato ma una leggera brezza ha ripulito il cielo, fa molto freddo.

In 7 inizia la salita e in 5 raggiungono la vetta del Naya Kanga 5845 mt dopo circa 8 ore di salita. Non importa chi e come, l'obiettivo è stato raggiunto, quello che rimane da considerare un viaggio umanitario ha permesso di portare casa anche un successo alpinistivo di alto livello.

La Sezione CAI di Cremona ha dimostrato più che mai di essere concreta e sensibile alla solidarietà ed estremamente competente in quella che è la loro materia: la Montagna.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

campo alto
riposo

Campo alto 5000 mt. Giornata dedicata all'ambientamento, alla preparazione dei materiali e perchè no al riposo.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

alt. 4960 mt
campo alto

Il gruppo del trekking prosegue la discesa ripercorrendo a Syabrubesy mentre agli alpinisti tocca una salita "in piedi" per un dislivello che li porterà a 5000 mt. di quota dove viene posizionato il campo alto.

La montagna è visibile in tutta la sua imponenza e difficoltà, l'unico ad incedere rassicurante è la guida d'alta quota e si capisce il perchè: ha salito l'Everest 7 volte e un cifra non definita delle montagne più alte al mondo.

Unilateralmente viene deciso di prendersi un giorno in più prima di cimentarsi nello strappo finale.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Kyangjin Gompa
il gruppo si divide

Oggi è giunto il giorno in cui il gruppo si divide: 11 persone prendono la strada del ritorno ripercorrendo la valle, mentre in 9 si dirigono verso il campo base del Naya Kanga posizionato a circa 4300 mt. L'aria cambia in tutti i sensi, la bassa temperatura si fa sentire anche quando siamo chiusi nelle tende e la concentrazione mentale incomincia a far cambiare gli animi.

Il sentiero sale gradatamente inizialmente in zona boscosa per poi aprirsi su pianosti erbosi, in prossimità di un laghetto vengono piazzate le tende.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

alt. 4900 mt
Tserko Ri

Kyangjin Gompa, ci facciamo una bella sgobbata sul Tserko Ri, (4900 mt) 1200 mt di dislivello per 8 ore di cammino. Su questo picco si ha la visuale migliore su tutte le montagne della valle.

Una bella soddisfazione per tutto il gruppo per gessere arrivati in cima, un ottimo lavoro di acclimatamento per chi si metterà in cammino per il Nanya kanga.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

alt. 3740 mt
Kyangjin Gompa

Trekking dal villaggio del Langtang a Kyangjin Gompa (3800 mt.)

Qui si apre la vallata in tutta la sua imponenza, montagne immense che si perdono a vista d'occhio.

Nel pomeriggio ci concediamo una salita sul Menchhyamsa Ri giusto per incominciare a ambientarci e migliorare l'acclimatamento. La quota si fa sentire ma fortunatamente nessuno lamenta mal di montagna importantante.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

alt. 3300 mt
Langtang

Trekking da Hotel Lama al villaggio di Langtang, 1000 mt di dislivello positivo inframezzato da una sosta a Ghoda Tabela per il pranzo.

Metà del percorso sale gradatamente in ambiente prevalentemente boscato, caratterizzato da due attraversamenti del fiume su dei ponti fissi. Giunti a Ghoda si apre la vallata e la visuale, ci sono 400 mt di salita da fare dopo pranzo, passano velocemente presi dai pensieri che nascono inevitabilmente alla vista delle frane causate dal terremoto.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Inizio
Syabrubesy

Trekking da Syabrubesy a Lama Hotel, 1400 mt di dislivello positivo su 17 km.

Un ponte tibetano impedisce l'accesso a ogni mezzo di trasporto meccanico, da qui solo scarpe e gambe buone. Il percorso sale lungo il fiume, in breve tempo si addentra in una vegetazione fitta e rigogliosa.

Qualche ponte tibetano ci fa spostare da una riva all'altra, le classiche scalinate fatte di pietra ci fanno guadagnare quota. La valle del Langtang non è eccessivamente frequentata dai turisti, i lodge sono accoglienti ma basilari.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Trasferimento
In 35 sul pullman

Trasferimento da Kathmandu a Syabrubesy in pullman... 8 ore tra sobbalzi, salti e soste idriche, il prezzo da pagare per arrivare a pochi km dal confine tibetano. Da qui zaino in spalla, passi corti e regolari, domani impegneremo la valle del Langtang in 35 persone, una super spedizione.

Le intenzioni sono quelle di risalire la valle fino a KyanjinGompa passando "sul" vecchio villaggio del Langtang completamente sommerso da una frana nel 2015 per poi puntare alla salita del Naya Kanga 5846 mt.

Purtroppo come andrà la nostra avventura lo saprete al nostro ritorno a Syabrubesy previsto per il 3 novembre, il diario di viaggio non potrà più essere aggiornato per la mancanza di ogni tipo di segnale e connessione telefonica.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

NUWAKOT

Alla scuola
Sensazioni ed emozioni

Visita alla scuola di Nuwakot. Ho una strana sensazione man mano che ci avviciniamo al villaggio, non è più il momento di raccontare e spiegare, vogliamo che siano i nostri nuovi compagni di viaggio a trasmetterci sensazioni ed emozioni.

Tore e io gestiamo questa situazione da tempo e siamo coinvolti, avere un riscontro puro e libero da pregiudizi ci serve per capire cosa è stato fatto e dove siamo arrivati.

Festa sia, la più bella per spontaneità, risate e lacrime: nulla va storto perchè niente ti sembra importante di fronte ad in bambino che ti insegna a sorridere.

Uno step di questo viaggio è fatto, con gli amici della Sezione CAI di Cremona, abbiamo compiuto un viaggio umanitario importante per il progetto "Attraverso i miei occhi", grazie. Questo ci permetterà di partire domani mattina verso le montagne con lo spirito di chi la montagna non la sfrutta ma vuole viverla e amarla.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

giorno jolly
preparazione

Kathmandu, un giorno jolly per fare un po' di tutto: preparare il materiale per la scuola, shopping, visita pomeridiana a Boudhanath e Paschupatinath e un giusta dose di cazzeggio, fondamentalmente siamo nella capitale di questa attività.

Come previsto, con i tempi dovuti i nostri amici stanno entrando nella routine quotidiana di questo posto, bisogna solo lasciarsi andare, seguire i ritmi, ragionare con semplicità e fidarsi del prossimo. Controindicazione: non fatelo da noi perchè diventa rischioso.

Domani con la visita alla scuola di Nuwakot si apre un altro capitolo di questo viaggio, catapultati in un'altra dimensione. "Attraverso i miei occhi" è il nome del progetto umanitario di PASSOdopoPASSO a favore dei bambini di questa scuola, quello che percepiranno i nostri farà la loro differenza.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Tanti e variegati
A piedi tra le vie

Una nuova atmosfera, dopo tutti i preparativi fatti in questi mesi e le rifiniture dei giorni scorsi si apre il sipario di questo viaggio. Siamo in tanti e variegati, tutti mossi dalla voglia di vivere questa esperienza in tutti i suoi aspetti, piaceri e difficoltà.

La mattinata passa per inquadrare la situazione, conosciamo le guide d'alta quota e con loro ispezioniamo il materiale tecnico necessario per fare la montagna. Il pomeriggio passa tra le vie di Kathmandu, "giustamente" a piedi raggiungiamo le zone più importanti e storiche senza farci mancare deviazioni che ci addentrano nella vita locale.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Preparativi
Arrivati i cremonesi

La foto di gruppo scattata in aeroporto a Malpensa parla da sola, non mi voglio sbilanciare nell'affermare che in questo periodo saremo la spedizione più numerosa che si sposterà per il Nepal. Di sicuro facciamo la differenza per i contenuti umani del nostro viaggio che si andranno ad intrecciare con il piacere del trekking e la difficoltà di salire a "quasi" 6000 mt.

La complessità di questo viaggio ci impegna ma non ci spaventa, l'esperienza acquisita in tutti questi anni ci permette di agire con sicurezza e determinazione. Il nostro obiettivo è di fare vivere a tutti una bella esperienza ed emozioni che il Nepal puoi offrire solo se vissuto non da semplici "turisti".

Mi chiedo passo dopo passo dove siamo arrivati e dove andremo?

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Preparativi
In attesa dei rinforzi

C'è da organizzare tutto: la visita alla scuola di Nuwakot, il trekking nella valle del Langtang e la salita del Naya Kanga (5845 mt). Deve essere tutto pronto per domani sera quando arriveranno i "rinforzi", pronti due bus per prelevare in aeroporto i nostri 18 compagni di viaggio del CAI di Cremona.

Saroj di Corporate Adventure viaggia alla velocità della fibra ottica, non è semplice mettere insieme una spedizione che muoverà un totale di 35 persone. Con Netra ci concentriamo sui bambini della scuola e nel primo pomeriggio andiamo da Mr.Wong della JICA per apprendere le ultime novità sull'andamento dei lavori di costruzione.

Lo so... chi ci segue da tempo troverà questa descrizione ripetitiva, credetemi: i contenuti cambiano ogni volta, il "cammino" continua. Ormai Tore e io siamo zii adottivi, il momento in cui varchiamo il cancello dell'orfanotrofio Balmadir di Kathmandu ci riempie di gioia e di angoscia allo stesso tempo, i sorrisi e bambini che ti saltano addosso fanno il resto.

Non voglio aggiungere altro su questo posto, non ci sono parole adatte, l'unico modo per capire è viverla personalmente.

--------------------------------------------------------- Giorgio & Tore

KATHMANDU

Arrivati
Con gli amici

Mezza giornata passata in volo a 11.000 mt su un nuovo mega Airbus 350 / 900 A, tutto puntuale e regolare. Kathmandu ci accoglie con la pioggia, non è normale in questa stagione, speriamo sia un segno di benvenuto.

Giusto il tempo di posare i bagagli in camera e arrivano Netra e Yodj, più che referenti li chiamerei amici di Creative Nepal, da loro apprendiamo le ultime novità sulla scuola e pianifichiamo la visita dei prossimi giorni.

Cena a Thamel e poi si va a dormire.

--------------------------------------------------------- Giorgio & Tore

PARTENZA

Milano Malpensa
Si parte

Tore ed io ci ritroviamo nuovamente in aeroporto per prendere il volo diretto a Kathmandu.

L'ultima volta che ci siamo stati insieme abbiamo portato a casa l'impegno di sostenere i bambini di un'intera scuola, mi riferisco al 2015 appena dopo il terremoto che devastò il Nepal.

In questi anni i viaggi umanitari si sono susseguiti e le persone che sono venute in Nepal per dare il proprio contributo sono state tante. Ognuna di loro è stata importante, tutte insieme hanno contribuito a realizzare un sogno.

Vi chiedete quale novità o pazzia tireremo fuori questa volta? Non possiamo assicurarvi nulla, di sicuro c'è che siamo appagati per come sono andate le cose.

--------------------------------------------------------- Giorgio & Tore