DAL ROCK AL NEPAL

GIORNO dopo GIORNO, diario di viaggio
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KATHMANDU

Domani si parte
Riflessioni

Dal Rock al Nepal, una storia nella storia e poi ancora.

Anche questo viaggio si sta concludendo, in questi giorni pieni mi è capitato di osservare, riflettere e in alcuni casi capire, tra tutte le cose che si sono susseguite, che ce n'è una che volutamente ho evitato di menzionare.

Una storia importante, umanamente profonda che solo Barbara e Davide possono raccontare, a loro il compito di valutare le circostanze, il modo e le persone con cui condividere un'esperienza personale stupenda e preziosa che va oltre i contenuti di qualsiasi viaggio.

Scrivendo qualche riga spero di aver dato un la giusta dimensione al nostro viaggio, al nostro progetto umanitario e ai nostri passi futuri.

Grazie a tutti.

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KATHMANDU

Si rientra
Come in F1...

A ritroso scorrono le immagini dal finestrino del bus tra Pokhara e Kathmandu.

Di importante da rilevare c'è che, se come capita spesso ti ritrovi un autista con l'ispirazione di essere il primo pilota nepalese da F1, di sicuro non ti viene da abbioccarti.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

POKHARA

Assetto polleggiato
E pioggia...

Avendo anticipato la fine del trekking si prospetta un giorno libero da trascorrere a Pokhara in assetto "polleggiato". Viene spontaneo dire che ci voleva, i giorni scorsi sono trascorsi con intensità, da Kathmandu, alla scuola, poi l'orfanotrofio e il cammino nella Mardi Valley hanno impegnato fisico, animo e cervello.

Un giro in barca sul lago di Pokhara giusto per raggiungere la riva opposta che permette la salita allo stupa più importante della zona. Alle 15.00 è come se qui si fosse spenta la luce, un muro d'acqua e il vento hanno picchiato forte per ore. Tanto per...

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Monsoni in anticipo?
Ritorno a Pokhara

I monsoni sembrano anticipati, si ripete la stessa storia, alle 8.00 del mattino è tutto chiuso, non si vede nessuna montagna. Decisione saggia di ripiegare e puntare i piedi a valle verso Sidhing da dove in 3 ore di fuoristrada tra guadi, frane e interruzioni varie si arriva a Pokhara dove è pronto ad attenderci sapete chi? Un bel diluvio con grandine. Doccia calda, lenzuola pulite e adesso piova pure.... tiehhh.

A parte il tempo che non è stato favorevole rimane sempre un aspetto molto importante, quello di aver visitato e vissuto un'altra parte di Nepal dove la vita e il sacrificio sono una cosa sola.

Una zona e un percorso dove non si sente la calda accoglienza dei nuclei famigliari, non ci sono bambini piccoli ma solo ragazzini cresciuti in fretta che portano carichi di ferro, legname, vetri e cemento per costruire i lodge.

Parliamo dove la salita è dura e interminabile, si fa fatica a stare in piedi. Viene spontaneo e paradossale pensare che i bambini della "nostra" scuola di Nuwakot sono fortunati.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Low camp 2970 mt
Hight camp 3700 mt

Già al mattino la formazione delle nuvole è in atto velocemente, dopo la rampa iniziale si esce dalla foresta, peccato che le nuvole la fanno da padrone, giusto il tempo di salire e si scatena il finimondo. I sentieri diventano torrenti e tutto è imbiancato dalla grandine. Il ritorno sotto la pioggia non è piacevole a causa del fango e delle pietre scivolose.

All'invito di chi ti precede "prego passi pure", il sorpasso finisce con uno scivolone dove il poncho diventa un ottimo mezzo di trasporto tipo bob, cui segue brillantemente "ah niente niente... è tutto ok".

Non c'è granchè altro da dire se non che la legna non manca per la stufa del lodge e va bene per asciugare la roba.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Deurali 2100 mt
Low camp 2970 mt

La tappa è caratterizzata da una foresta formata da un intreccio di piante fittissimo, dove trovano dimora tigri e serpenti e bravi... ci siete cascati!! Al massimo ci si può imbattere in qualche scimmia o panda rosso.

Come previsto il sentiero non lascia visuale, la vegetazione è "impressionante" come dicono orgogliosi i locali la "Juuuuungla". La visuale si apre per poco sul Machapuchare e sull'Annapurna. Nel pomeriggio non può mancare la pioggia intensa.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

TREKKING

Mardi Valley
Nuvole e acqua

Apriamo una parentesi sul trekking nella Mardi Valley: è poco frequentata rispetto gli altri circuiti dell'Annapurna, lungo il percorso non si incontrano veri e propri villaggi ma solo punti tappa dotati di strutture che sono in via di sviluppo, in sequenza: Forst camp, Low camp, Hight camp, e per finire il Base camp del Mardi Peak.

Per dare il giusto tono iniziale il primo giorno si affronta di botto il dislivello da Kande 1700 mt ai 2100 mt di Deurali. Il percorso prima gradinato prosegue con tratti lastronati e altri su terra battuta, si guadagna il giusto con piacere. Le montagne sono immerse nelle nuvole, le stesse che nel primo pomeriggio scaricano acqua.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

POKHARA

Partenza in pullman
Inizia il Trekking

E' mattina presto, Barbara si concede l'esperienza di un giro in moto con Saroj, bisogna raggiungere la zona dove partono i pullman.

Il trasferimento da Kathmandu a Pokhara trascorre con le immagini che si susseguono dal finestrino del bus, lo scenario cambia e le soste lungo la strada ti permettono di instaurate il contatto con la realtà esterna, anche questo è un bel modo per vivere il posto.

La consueta colonna di camion colorati e folcloristici arranca su per le salire e surriscalda i freni in discesa, è da mettere in conto l'incidente che ti può far rimanere bloccato per ore, non esistono ACI, 115 o 118, nel caso tutti fermi per dare una mano a liberare la strada e prestare soccorso, se va bene arriva un pulmino con la sirena dotato di una sorta di barella.

Pokhara è accogliente, predisposta per ricevere i turisti e i trekkers che si incamminano sui molti percorsi dell'Annapurna.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Incontri
Amicizie

C'è soddisfazione per il lavoro svolto ieri alla scuola, cosi oggi è un buon momento da dedicare per andare a trovare Barbara dell'associazione APEIRON "una mano per il Nepal", vive in Nepal da molti anni, potete immaginare la sua esperienza. Parlando con lei arrivano conferme a tante sensazioni circa il cambiamento, alla situazione socio/politica di questo paese.

E vuoi non passare a trovare Saroj, validissimo referente per quanto riguarda l'organizzazione dei nostri trekking, 28 anni di età portati con la dignità e le capacità del migliore imprenditore affermato della italianissima Milan, fig..... Sguardo vispo e percezione di quello che gli sta intorno arriva brillantemente al dunque su ogni argomento e ad ogni domanda, con modestia disarmate e pura onestà ha messo insieme la sua agenzia dal nulla, ristrutturato i locali ordinatamente, un vero piacere avere a che fare con lui.

Non siete ancora sazi di storie? C'è di che accontentarvi!!!

Come sapete Netra è nato e vissuto in un orfanotrofio e grazie alle adozioni a distanza di cui ha beneficiato è riuscito a mettere in sicurezza la sua vita. Non abbiamo esitato ad accettare l'invito di andare a visitare il posto dove lui è vissuto e a cui dedica tuttora tempo e energie per i suoi "brother".

Abbandonato, maltrattato, venduto, in condizioni di non lavorare pertanto non serviva a nulla, queste sono alcune delle motivazione che hanno segnato il destino di una vita.

Cosa dire? Una cosa di sicuro, non lamentiamoci.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

NUWAKOT

Alla scuola dai bambini
Portando "Speranza"

Namaste Barbara e Davide,

oggi salirete alla scuola di Nuwakot per la seconda volta, aggiungerete un altro capitolo nella vostra storia dal "Rock al Nepal". Questa è la differenza tra visitare un luogo o viverlo profondamente, con gli occhi si può vedere il bello superficiale mentre con l'animo si vede altro.

La consegna delle giacche è stato un successo apprezzato e utili per la stagione più fredda, sono una "macchia di colore" che ravviva la scuola. I bambini orgogliosi del nuovo indumento non se lo sono tolto di dosso a costo di sudare a goccioloni.

"Speranza " ha trovato nuova terra per le sue radici, i vecchi del villaggio, in un primo momento incuriositi, hanno dato il loro contributo per costruire una sorta di riparo a protezione delle capre superincuriosite e non solo: buono buono gnam gnam...

Lavoro compiuto: i campioni sono stati prelevati tra lo stupore dei presenti che non si capacitavano a vedere misurare temperature, imbustare terra e prelevare acqua con una siringa.

In generale si respira aria positiva, si sa... è in atto il cambiamento, lungo la strada e al villaggio stesso sta cambiando la fisionomia del territorio, il nostro colpo d'occhio è offeso dalla scempio fatto dalle ruspe e dal cemento armato delle nuove costruzioni. La nostra è un'opinione egoistica nel voler lasciare intatte questo territorio naturale in contrasto con il sentimento di auspicare a miglioramento di vita per questo popolo. Sono in ballo equilibri che sono difficili da comprendere a capire.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Riunioni
Acquisti per la scuola

Incontrare Netra e Saroj è stato ritrovare dei preziosi amici, sono ragazzi che dal nulla hanno intrappreso un percorso che li ha portati a crescere e ad elevarsi in questa difficile società. Sentirli raccontare le loro storie ti fa capire che la differenza la fanno sempre e solo le persone.

Grazie a loro i programmi del nostro viaggio verranno rispettati, oggi con Netra andremo a comprare le giacche mancanti e programmeremo il trasporto, Saroj si occuperà dei permessi e della logistica del nostro trekking nella Mandy Valley.

Confermiamo il viaggio alla scuola per domani con l'Ing.Biraj della JICA che fornirà il fuoristrada e un valido appoggio, in questo modo avremo la possibilità di parlare approfonditamente delle tempistiche e dello stato avanzamento lavori.

Come sapevamo trovare in Nepal delle giacche per i bambini della stessa qualità di Decathlon è impossibile ma il risultato è soddisfacente, anche questa missione è compiuta.

Aggiornamento locale: in Thamel hanno messo mano all'impianto elettrico, giusto due fili da rivedere...

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

KATHMANDU

Arrivati in Nepal
Programma da rivedere?

Levataccia alle 5 per ritornare in aeroporto e riprendere la direzione giusta del viaggio. Una parentesi tutto sommato piacevole che ha dato la possibilità di conoscere un gruppo di persone che gestiscono dei tour operator sparsi per l'Italia. Confrontando i programmi e conversando con loro, Barbara e Davide hanno rotto i classici schemi di viaggio, creando un interesse che va oltre l'aspetto turistico del Nepal. A volte ci troviamo a fare cose che diamo per scontate, istintivamente impegnati in una direzione che riteniamo normale senza pensare che invece non è cosi. Spiegando le ragioni di questo viaggio e descrivendo la loro precedente esperienza alla scuola di Nuwakot, Barbara e Davide hanno creato il silenzio richiamando quell'interesse che fa diventare lucidi gli occhi.

Si riparte, non c'è tempo da perdere, atterrati a Kathmandu... taxi e via al Blue Horizon Hotel per incontrare a giro stretto Netra, Saroj e Biraj, bisogna capire se rimanere sul programma stabilito o rimandare di un giorno il viaggio alla scuola previsto per il 15.

Speranza resisti... tra poco uscirai dal borsone per sgranchirti.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

OMAN

Persa la coincidenza
Sosta imprevista

Sosta imprevista di un giorno a Muscat (Oman), a causa della grandine caduta ieri sera sulla pista di Malpensa il volo è partito in ritardo e la coincidenza è saltata. Quando arriveremo a Kathmandu dovremo fare qualche variazione al programma e spostare gli appuntamenti.

E allora... vuoi far rimanere male chi ti offre accoglienza e non approfittare delle tavolate imbandite per colazione, pranzo e cena? A conti fatti alla compagnia Oman Airline sarebbe costato di meno noleggiare un jet privato.

L'attrezzatura per fare i campionamenti dell'acqua e del terreno è rimasta nel bagaglio, altrimenti avremmo fatto giusto due prelievi per Riccardo...

Qualche foto di arredo floreale urbano per Angelo.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.

PARTENZA

Milano Malpensa
Oggi si parte

Barbara e Davide hanno conosciuto PASSOdopoPASSO in occasione di un concerto benefico a favore del nostro progetto umanitario "Attraverso i miei occhi" dove Davide, da buon bassista, si è esibito in Alessandria con i suoi compagni del complesso "Rock 'n' Chair". Questo gesto di generosità ha dato seguito ad un coinvolgimento che li ha portati direttamente in Nepal.

Oggi sono nuovamente in partenza con entusiasmo e "Speranza": la piantina di kiwi donata dal Giardino botanico di Alessandria e dall'associazione Natura e Ragazzi che, oltre al valore simbolico, servirà per le valutazioni tecniche di ambientamento.

Nei borsoni un carico di giacche donate da Decathlon per portare calore e colore ai bambini della scuola di Nuwakot. Una storia nella storia dove il filo conduttore è sempre e solo la passione e il coinvolgimento più sincero.

--------------------------------------------------------- Giorgio & C.