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NOVEMBRE 2008 TUNISIA – TREKKING DA DOUZ A KSAR GHILANE

Anche in questa occasione mi aggrego ad un gruppo in formazione di Avventure nel Mondo, il viaggio consiste nell’attraversare a piedi il Grand Erg Orientale, oltre le distese del Chott e precisamente da Douz all’oasi di Ksar Ghilane, per un totale di circa 120 km. Iniziamo con una piacevole variante che invece di partire direttamente alla volta della famosa oasi, prevede il nostro trasferimento in fuoristrada per circa 80 km a Sud fino ad arrivare nel pieno deserto, da dove inizia il nostro trekking in direzione Est.

Pronti sul posto della partenza, sono giunti autonomamente la guida locale con tanto di cammelli e cammelliere che servono per il trasporto dei bagagli, viveri e del vettovagliamento. Sono previsti cinque giorni di trekking con relativi pernottamenti all’aperto, quindi a monte ci deve essere una buona organizzazione, anche a livello personale, perché bisogna portare tutto l’indispensabile senza eccedere nei pesi e nel volume.

Per quanto possa sembrare monotono camminare su e giù per le dune, il paesaggio è cosi talmente coinvolgente che anche la nostra mente rallenta e si adagia a pensieri piacevoli. Il tempo trascorre in tranquillità assoluta e anche la vita nei vari campi sperduti viene ad assumere un aspetto piacevolmente irreale. La semplicità delle azioni e delle necessità stesse ci fanno apprezzare quei momenti indimenticabili.

I paesaggi e le catene di dune che incontriamo sono tipiche della Tunisia, in questa zona le dune non sono altissime ma comunque sono da rispettare soprattutto per chi si avventura in moto o in auto. Quando ci si trova a piedi in queste situazioni, bisogna prestare la massima attenzione ad ogni azione che si compie, un’ imprudenza o un malore possono diventare di difficile risoluzione.

In tutto il nostro percorso non incontriamo nessuno e non attraversiamo oasi per rifocillarci.

Al quinto giorno giungiamo all’oasi di Ksar Ghilane, dove un volta accampati abbiamo fatto un bagno ristoratore nella famosa pozza di acqua calda sorgiva.

Il giorno seguente sono giunti i fuoristrada che ci devono riportare a Djerba, durante il tragitto abbiamo visitato i classici paesi e villaggi, meta di molti tour turistici.