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Sentiero da Caldirola al Monte Ebro

Partendo da Tortona, si prosegue lungo la strada provinciale SP 100 che attraversa la Val Curone e i suoi paesi, incontriamo San Sebastiano Curone e Fabbrica Curone e proseguiamo in direzione Caldirola (1000 mt. di quota).

Una volta raggiunto l'abitato, dobbiamo attraversarlo tutto, seguendo la strada principale e all'altezza del bivio che porta al piazzale della seggiovia La Gioia, bisogna proseguire a sinistra (Foto 1) lungo la strada che sale verso le colonie, fino ad arrivare alla fine della strada asfaltata nei pressi della Colonia Provinciale.

Il percorso a piedi è identificabile con i cartelli che indicano il sentiero numero 106 e il Rifugio Orsi che si raggiunge in circa 40 min. di cammino (Foto 2). Si inizia su una strada carrozzabile che si inoltra nel bosco camminando tra faggi che la rendono ombreggiata e piacevole, per diventare un sentiero battuto immerso nella vegetazione svoltando a sinistra (Foto 3) seguendo sempre i cartelli indicanti "106".

Con andamento costante e salita qualche rampa, si guadagna gradatamente quota, in questo contesto i bivi che incontriamo sono: un bivio a destra in salita (Foto 4) che sale lungo una zona boschiva di conifere, che porta ad intersecare un sentiero a mezza costa da tenere a sinistra (Foto 5).

Il sentiero, tutto ben praticabile e segnalato, all'altezza di una staccionata con cancello, sbuca in un ambiente più aperto. Si vedono le radure e i pratoni che caratterizzano i pendii che scendono dalla linea di cresta, da qui si prosegue tenendo il sentiero sul piano (Foto 6).

Il percorso prosegue tra cespugli di biancospino, rosa selvatica e ginepro, fino a raggiungere la Fontana del Butto (Foto 7), dove ci si può rinfrescare. Proseguendo ancora, attraversiamo una zona prativa solcata da un ruscello (Foto 8) che ci porta al Rifugio Ezio Orsi (Foto 9).

Questa costruzione è stata inaugurata nel 2004, ed è perfettamente integrata nel contesto, essendo rivestita di pietra e legno e fornita di un locale aperto come rifugio di emergenza, la struttura recettiva è aperta nei fine settimana e nei mesi di luglio e agosto (per informazioni contattare il numero 338 4664613).

Dopo una sosta doverosa, si prosegue verso il Monte Ebro (50 min.) sempre tenendo la segnaletica che indica il sentiero numero 106, si costeggia tutta la staccionata del rifugio e si prende la rampa che sale in mezzo al bosco. Dopo aver attraversato una piccola radura con uno stagno (Foto 10) si arriva al grande pratone (Foto 11) che sale fino ad intersecare il sentiero situato sulla linea di cresta.

Ormai in vista della vetta, con la sua croce metallica, si svolta istintivamente a sinistra per salire l'ultimo tratto prima di arrivare in cima al Monte Ebro mt. 1700 di quota (Foto 12) - (Foto 13).

Il ritorno si effettua attraverso lo stesso percorso, con l'accortezza in caso di nebbia o mal tempo, di imboccare correttamente il sentiero a destra appena sotto la cima, il resto è più semplice ed istintivo.