Home| Resoconti|

>>>vai alla galleria di foto

BREITHORN OCCIDENTALE 4165 metri - LUGLIO 2008

Il Breithorn Occidentale è considerato il "4000" più facile tra quelli che le nostre Alpi ci offrono, questo non vuol dire che comunque non si abbia a che fare con quote considerevoli, che richiedono sempre rispetto nell'affrontarle.

L'idea di questa meta nasce dalla necessità di sfruttare un week-end nel miglior modo possibile e cosi si prospetta l'occasione di portare anche mia moglie Paola a 4000 metri.

Il programma sarebbe quello di arrivare a Cervinia nel pomeriggio per incominciare a salire in funivia al Rifugio delle Guide, ma ahimè la nostra impostazione "polleggiata" ci fa arrivare al paese della valle, quando gli impianti di risalita avevano già effettuato l'ultima corsa, cosi pernottiamo in albergo.

Partenza al mattino con la prima corsa della funivia diretti ai 3470 mt. del rifugio, dove metto i miei 4 ramponi, come potete immaginare i piedi non sono tutti miei.

Le cordate dirette al Breithorn sono molte e ci sono tracce battute che salgono parallele alle piste di sci, il ghiacciaio non è particolarmente difficoltoso ma si deve prestare attenzione agli sciatori e nella parte superiore anche a qualche crepaccio che rimane comunque ben visibile.

Saliti per circa 30 minuti, si arriva dove terminano le piste e si prosegue a sinistra verso il piccolo Cervino, qui una volta raggiunto il suo colle, si scende leggermente verso il pianoro di ghiaccio che ci condurrà all'attacco della vetta.

La salita è ben visibile, numerosi sono gli alpinisti che salgono e scendono, raggiunti a 4000 mt. si raggiunge il tratto di cresta sommitale. Arriviamo alla vetta, la giornata ci concede un panorama meraviglioso sulle cime circostanti: Cervino, gruppo del Monte Rosa, la Dent Blanche e il Weisshorn.

Qualche minuto e ci apprestiamo alla discesa, velocemente si perde quota, e quando l'ossigeno è nuovamente sufficiente ecco che arriva la frase fatidica: "se non mangio non ce la faccio più", così mi devo inventare lo stratagemma di descrivere il Rifugio delle Guide come una sfiziosissima cremeria/pasticceria. Un panino al formaggio servirà per porre rimedio e così dopo esserci rifocillati scendiamo, godendoci il panorama dalla funivia.